Mi ero ripromesso di conoscere The Niro più a fondo, provando a verificarne l'effetto dal vivo. Finora non avevo mai approfondito un suo ascolto, e la serata al Circolo degli Artisti avrebbe fugato ogni dubbio. Girovagando per la rete ci si imbatte nel solito dualismo: "Fenomeno!" - "Merda!", per cui senza dare troppo credito ho dribblato entrambe le versione per fornirvene una soggettiva.
Basta vedere The Niro sul palco e si capisce che si tratta di un prodotto. Artificiale come la Creatura. Il pensiero corre veloce al mostro di Frankenstein Jr. e alla sua performance con frac e cilindro. Un corpo freddo che prova a donare emozioni ballando il tip-tap e cantando "Puttin on the Ritz". Già mi immagino il creatore del prodotto The Niro: "ok portatemi la dote musicale di un qualche Jeff B.-qualchecosa" da inserire in questo mostro di tecnica. Risultato: un continuo stato di trance e zero emotività trasmessa, ogni tanto qualche attacco epilettico ma nulla più. Bella voce, per carità, ma per evitare che andasse tutto distrutto dalla follia della Creatura, ho lasciato il locale dopo 3 pezzi.
Diverso il discorso per Dente, che ha aperto la serata al Circolo. Ancora non capisco cosa spinge un ragazzo verso i 15 anni a decidere di diventare Zero Assoluto o Dente. Sarà la fortuna con le donne, i soldi del papi, non lo so, ma fatto sta che grazie a dio Dente ha scelto la strada di Dente. Personaggio non c'è che dire, duetta col pubblico in deliranti e surreali siparietti prima di ogni brano, senza troppo trascendere ma sapendo restare al suo posto.
Le sue canzoni miscelano arrangiamenti lo-fi, accostabili al mondo di Badly Drawn Boy, con qualche capatina in Norvegia (Kings of Convenience, tanto per fare un nome illustre), e sono di una semplicità disarmante. Eppure così autoironiche, deliziose: se la melodia può puntare verso un cantautorato italiano tutto miele e diabete, subito i testi ci raccontano un mondo intimista e sarcastico che sembra quasi prendere in giro il tentativo iniziale di amoreggiare e flirtare con chi ascolta, generando un piacevole senso di straniamento.
Ma intanto nelle radio siamo tormentati dagli Zero Assoluto, da chi fa fortuna con le donne, e dai soldi del papi.
Litfiba: Grande Nazione Tour 2012 Il 1° giugno i Litfiba inaugureranno la lunga stagione di concerti de l`Estate "InViola" e suoneranno, per la prima volta nella loro carriera, allo stadio Artemio Franchi di Firenze per un evento unico dedicato alla loro città. Solo per questa occasione saliranno sul palco ospiti d`eccezi...
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