pubblicità online

www.musicyes.org lunedì 6 febbraio 12 - 02:52
pubblicità online
  Network www.eagenews.it
  Home | Pubblicità su Musicyes | Biografie e Discografie | Approfondimenti | Curiosità Email | musicyes di Enrico Mainero
News
Musica Italiana
Rock
Heavy Metal
Album
Cerca nel sito





Speciale network

Ecodelcinema
Per la pubblicità su questo sito


Approfondimento
sugli argomenti

Album by Album: Discografia Muse


/data/musicyes/HAARP.jpgL’uscita di “H.A.A.R.P.”, il dvd celebrativo dell’ultimo tour, è un’occasione troppo ghiotta per non fare il punto sulla situazione discografica di un gruppo rock-pop tra i più rappresentativi di questo inizio secolo. I Muse di Metthew Bellamy sono una delle realtà più taglienti, impulsive e devastanti conosciute nell’attuale panorama musicale.

Sono solo quattro i lavori in studio, ma una serie infinita di entusiasmanti concerti hanno messo la band sulla buona strada per raggiungere l’obiettivo che li consacrerebbe nell’Olimpo musicale: l’album perfetto, il disco in grado dall’allontanare tutte quelle perplessità che ancora serpeggiano tra i detrattori del gruppo inglese.

Muse are:
Matthew Bellamy: voce, chitarra elettrica, pianoforte e tastiere
Christopher Wolstenholme: basso elettrico, chitarra e coro
Dominic Howard: batteria e percussioni

1. SHOWBIZ (1999
La fortuna, si sa, premia gli audaci. Matthew Bellamy, Christopher Wolstenholme e Dominic Howard, formano i Muse con la sfrontatezza che li accompagnerà nel corso della loro carriera, dopo i tentativi – non certo entusiasmanti – d’assemblare un gruppo nella zona del Devon, in Inghilterra, dove incontrano quello che si rivelerà il loro padre putativo: il produttore John Lekie.

“Showbiz” è il loro disco d’esordio. Un album che li proietta direttamente nel limbo di una notorietà assoluta; vuoi per le buone mosse pubblicitarie del loro entourage e anche per i singoli accattivanti estratti dal disco: ”Uno”, “Cave” e soprattutto “Muscle Museum”.

La band è adorata dai teenagers e dai seguaci di MTV; la stampa li presenta come l’ideale contrapposizione ai gruppi del momento, come i Radiohead, e la critica non fa fatica a esaltarne le lacune e i continui rimandi a altre situazioni stilistiche. Un cocktail ideale, per creare un nuovo nome nello star-system del pop mondiale.

2. ORIGIN OF SYMMETRY (2001)
È John Lekie a interessarsi anche della produzione del secondo album in studio. Ma in “Origin of Symmetry” sono i singoli componenti della band a venire maggiormente allo scoperto; ognuno con le proprie capacità, con il proprio carattere e il proprio modo d’imporsi. Bellamy fa del cantato in falsetto e della chitarra sferzante, ispirata al miglior Hendrix, le sue armi di conquista, Howard sui tamburi è un vero treno senza freni, Wolstenholme col suo basso imprime al sound una profondità inaudita.

La band suona a volumi altissimi, l’album presenta un buon insieme di coesione e di sicuro impatto. “New Born”, “Plug in Baby”, “Hyper Music” sono i brani che mettono tutti d’accordo, la band si esprime come se avesse alle spalle una lunga carriera, mentre si tratta solo della nascita di un’iperbole che non conoscerà flessioni d’alcun genere.

Il disco restituisce tensioni, distorsioni, scenari apocalittici: i Muse dimostrano d’avere in mente la sceneggiatura perfetta per la storia di un nuovo millennio ancora tutta da scrivere.

3. ABSOLUTION (2003)
Decisivo passo verso la consacrazione. “Absolution” è l’album per antonomasia dei Muse. Il disco che rappresenta il loro miglior lavoro sotto il profilo dell’amalgama e della compiutezza stilistica. La band sa esprimersi, grazie a un Bellamy sempre più leader conclamato e icona per eccellenza, su diversi piani sonori: emotivamente profondi e sentiti come in “Apocalypse Please”, “Sing For Absolution” e “Falling Away With You”, esaltanti e dirompenti quelli di “Stockholm Sindrome” e “Time is Running Out”. I Muse iniziano a prendere confidenza con una song-form più complessa, piena di sfumature e curata dei particolari. La prove al pianoforte di Matthew convincono sempre maggiormente, e arrivano a conferma di una talento naturale ancora tutto da scoprire e apprezzare.

Intanto, la crescente popolarità, li portò direttamente sul main-stage del Glastonbury festival. Riguardo a questa esperienza fondamentale Bellamy dichiarò: «Il migliore concerto della nostra vita, il massimo livello d’affermazione mai raggiunta».

4. BLACK HOLES AND REVELATIONS (2006)
Più maturi, completi e consapevoli delle loro potenzialità, i Muse si presentano al pubblico con rinnovato entusiasmo. “Black Holes and Revelations” racchiude in sé una vasta scelta di soluzioni espressive e chiude, idealmente, la prima e importantissima fase della loro carriera.

Bellamy & company danno il massimo in ogni track non rinunciando mai alle loro peculiarità fondamentali, come nei brani ritmicamente più entusiasmanti: da “Stralight” a “Supermassive Black Hole”, per non parlare della dirompente “Exo-politics”, è un’orgia di suoni, distorsioni e andamenti propulsivi. Le situazioni più tendenti a una linea stilistica riflessiva (“Soldier’s Poem”) e vicina al prog-teatrale (“Knights of Cydonia”), fanno da sfondo perfetto a un album da incorniciare.

La band è sul tetto del Mondo; innumerevoli sono le esibizioni live e i riconoscimenti internazionali. Ora, però, bisognerà non soffrire di vertigini, perché a quelle altezze è sempre più facile inciampare e ritrovarsi in qualche buco nero…

Discografia
1999: Showbiz
2001: Origin of Symmetry
2003: Absolution
2006: Black Holes and Revelations

Dvd
2002: Hullabaloo
2005: Absolution Tour
2008: The Haarp Tour, Muse live at Wembley



Pagine correlate Discografia


Commenti e opinioni

Scrivi il tuo commento sulla pagina
'Album by Album: Discografia Muse '


Il tuo nome (facoltativo)


Contatti

Per contattare la redazione del sito Musicyes scrivere all'indirizzo email enr.mainero@gmail.com

Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema Discografia Muse Album by Album

Segnala un sito/link di approfondimento
 

Per la Pubblicità internet su questo network

Abbonati ai FEED

Biografia e Discografia

Pino Daniele

Genesis

Interpol

Marlene Kuntz

Muse

Francesco Renga

Franz Ferdinand

Oasis

Pink Floyd

Portishead

Placebo

Radiohead

Tokio Hotel

Altre pagine
sugli argomenti




musicyes

Musicoterapia

Musica Digitale

Cover Band Live in Italy

Migliori Stazioni Radio

Musica sul tuo Telefonino

Il Mercato dei Dischi

Musica Digitale

Musica...Parliamone!

Fans Club

Video Musicali

Diritto d'Autore

Spartiti e Accordi

Vendita Vinili

Musica Jazz

Case discografiche Roma

Case discografiche Milano

Case discografiche Torino

Case discografiche Firenze

Case discografiche Bologna

Case discografiche Genova

Case discografiche Napoli

Focus 19/01/2011
Verdena Wow Tour

09/09/2010
Artisti EMI in classifica

06/07/2009
Solo con mtv mobile puoi ascoltare e vedere il nuovo singolo dei Subsonica

13/02/2009
Renato Zero pubblica ´Presente´, il nuovo disco, in maniera alternativa

04/09/2008
L’Apple lancia gli album interattivi

Newsletter

 Network News
05/02/2012
Carta Verde

04/02/2012
Regioni francesi

 


  portale di Enrico Mainero (MY) pagina pubblicata in 1 secondi
Note Legali: questo sito web è di proprietà di Enrico Mainero a cui va la piena e unica responsabilità dei contenuti testuali e grafici pubblicati sul sito - email enr.mainero@gmail.com -
dati e generalità del proprietario del presente dominio sono disponibili pubblicamente presso l'ente internazionale di registrazione domini.
Alcune foto presenti sul sito sono state prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla redazione del sito - Il network a cui il sito è affiliato non è responsabile dei contenuti pubblicati sui singoli siti.
 Network Eage - www.eagenews.it | enciclopedia online | sito ospitato su eagenews con accordo di network