File sharing: provider inglesi firmano un accordo con la discografia
In Inghilterra alcuni Provider hanno deciso di collaborare con l'industria discografica (per rallentare il file sharing illegale). A BT e Virgin Media si sono aggiunti BSkyB, Carphone Warehouse, Orange e Tiscali, che hanno firmato un accordo con la locale associazione dei discografici BPI, quella dei produttori cinematografici Motion Picture Association e con funzionari del governo di Gordon Brown.
Il piano si snoda in tre passaggi: il primo prevede l'invio di lettere di avvertimento agli abbonati che la BPI ha identificato come file sharer seriali, il secondo la sospensione dell'account ai recidivi e il terzo, la cancellazione della connessione Internet ai trasgressori di legge. In Gran Bretagna il dibattito ha in questo ultimo periodo assunto toni molto vivaci, tanto da provocare l'intervento del governo.
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